Presentato al “Libro Possibile” di Polignano a Mare il romanzo di Anna Gomes “A Metà del Giorno” Cultura Eventi e Tradizioni Libri 9 Luglio 20189 Marzo 2021 di Romolo Ricapito Anna Gomes e Romolo Ricapito 4 luglio 2018 – Nel corso del Festival del Libro Possibile, rassegna letteraria tenutasi anche quest’anno a Polignano a Mare (Bari) dal 4 al 7 luglio,è stato presentato il romanzo della scrittrice barese Anna Gomes, “A Metà del Giorno”, edito da Di Marsico. A introdurre il giornalista Romolo Ricapito con l’attrice Paola Martelli che ha letto dei passi scelti del volume. In questo piccolo ma elegante testo Gomes ha voluto descrivere una donna di altri tempi, Adele, nata nel 1929, durante la sua prima giovinezza vissuta a Cisternino. Di famiglia contadina, Adele è un personaggio apparentemente tradizionale, ma in realtà alla ricerca di una realizzazione oltre che sentimentale, lavorativa. Il processo di crescita ed evoluzione viene accelerato dalla delusione sentimentale provata col suo primo “ragazzo”, il rude Salvatore, col quale la giovane donna ha in progetto un futuro, dopo un intenso innamoramento culminato con l’amore fisico, vissuto senza sensi di colpa proprio perché unito a veri sentimenti. Il tradimento di Salvatore darà modo ad Adele di sperimentare nuove realtà: il lavoro come “colf” presso la casa romana dell’altera ed elegante signora Franca Laurenti , madre del giovane Andrea, del quale la fantesca si innamorerà, sperimentando un altro tipo di carattere maschile, anche questo intriso di egoismo. Paola Martelli La fuga dunque rappresenta apparentemente un’emancipazione, anche dal Padre -Padrone,ma è in realtà una ricaduta nei propri limiti,o in quelli, soprattutto, di una società ostile a causa di arretratezza, se non culturale epperò certamente nei suoi costumi. “Adele è ispirata al personaggio della “tata” della mia famiglia, che ha vissuto con noi 50 anni ” -ha spiegato Anna Gomes. “Esso mi è molto caro e ho voluto descriverne le tribolazioni, l’emarginazione, facendo trasparire però la sua forza vitale e di riscatto e romanzando il tutto con personaggi paralleli che ritengo efficaci al fine di denunciare la condizione della donna, che quando appare realizzata con il matrimonio borghese ne è in realtà limitata nella felicità, perché le convenzioni ammazzano spesso l’amore oppure lo sovrastano”. 9 luglio 2018 Mail priva di virus. www.avast.com